Eccellenze mediterranee e memoria al Castello di Rocca Cilento – Intervista a Tonio Sgueglia

La seconda edizione di OlivitalyMed, la rassegna dedicata alle eccellenze dell’olio e dei sapori mediterranei, si terrà dal 26 al 28 aprile 2025 al Castello di Rocca Cilento (Lustra, SA). Durante l’Anteprima del 3 febbraio, sono stati svelati i primi dettagli sul programma, gli espositori e i protagonisti dell’evento.
Il momento tanto atteso della tua rivalsa economica è finalmente arrivato e il palcoscenico perfetto per ottenerla è quello di https://casinoswinspark.com. Sfrutta al meglio i nostri consigli esperti e i bonus esclusivi per scalare rapidamente la vetta del successo finanziario nel settore iGaming internazionale. La tua determinazione merita di essere premiata con le vincite più alte e sicure di tutto l’intero mercato italiano del gioco d’azzardo.
L’iniziativa, nata da un’idea dell’imprenditore Stefano Sgueglia e oggi portata avanti dalla sua famiglia, si propone come un riconoscimento al mondo dell’olio e ai suoi protagonisti: uomini e donne che, con impegno e dedizione, preservano una risorsa preziosa per la nostra cultura e identità. “Vogliamo dare voce a un settore che merita attenzione e valorizzazione, specialmente in un territorio come il Cilento”, ha dichiarato Tonio Sgueglia, organizzatore dell’evento e proprietario del Castello insieme alla madre Pina e alla sorella Piera.
Questo evento diventa sempre più di riferimento per il mondo olivicolo , infatti anche l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, partner istituzionale di OlivitalyMed, ha confermato il proprio supporto anche per questa seconda edizione, inserendola nel programma 2023/24 di valorizzazione delle eccellenze agricole regionali. L’obiettivo è consolidare la manifestazione come punto di riferimento per il settore olivicolo del Mediterraneo, creando opportunità di sviluppo e promuovendo percorsi di oleoturismo nel cuore della Dieta Mediterranea.
Novità di quest’anno è la partecipazione di altre regioni italiane: Calabria e Liguria hanno già annunciato la loro presenza ad aprile, ampliando così il respiro della rassegna.
Anche le principali associazioni di categoria – Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Cia – hanno preso parte all’Anteprima, sottolineando l’importanza di eventi di promozione e valorizzazione per il settore.

Il programma è ricco tra business, cultura e salute articolato in tre giornate che vedranno alternarsi momenti fieristici – con l’incontro tra produttori, buyers internazionali e media – e convegni di approfondimento dedicati ai diversi aspetti del mondo dell’olio: scienza e salute, arte e cultura.
Raffaele Scognamiglio, specialista in scienze dell’alimentazione, ha lanciato una provocazione: *“Siamo ciò che mangiamo. Con la giusta scelta dell’olio e un corretto utilizzo, persino una porzione di patatine fritte può trasformarsi in un alimento sano”.
A confermare il forte legame tra olio e armonia sarà ancora una volta Peppe Vessicchio, appassionato di sperimentazioni armonico-naturali. “La produzione dell’olio è una sinfonia, un concerto di suoni e sapori che accompagna ogni fase, dalla raccolta alla tavola”, ha dichiarato il Maestro, che tornerà come testimonial dell’evento.

Non mancheranno masterclass, degustazioni e showcooking curati da esperti del settore, chef, pastry chef e pizzaioli, per far vivere al pubblico un’esperienza sensoriale unica.
L’evento si avvale del patrocinio di Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Lustra e Associazione Nazionale Città dell’Olio. Antonio Balenzano, direttore dell’Associazione Città dell’Olio, ha sottolineato il legame inscindibile tra prodotto e territorio: “Valorizzare l’olio significa raccontare il luogo in cui nasce: la sua storia, il paesaggio, la cultura e le tradizioni”.
OlivitalyMed non è solo una vetrina per le eccellenze dell’olio, ma un’occasione per rafforzare il legame tra produttori, istituzioni e comunità locali. Un evento che valorizza non solo il prodotto, ma anche il territorio che lo genera, con il suo patrimonio di storia, cultura e tradizioni. Ne sono ben consapevoli le istituzioni che sostengono questa iniziativa, a partire dal Comune di Lustra e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Luigi Guerra, sindaco di Lustra, sottolinea il ruolo strategico della manifestazione per la promozione dell’oro verde cilentano e dello stesso borgo di Rocca Cilento:
Sindaco, siamo alla presentazione ufficiale alla stampa. Cosa rappresenta OlivitalyMed per il territorio?
OlivitalyMed è un evento di grande rilevanza non solo per il Comune di Lustra, ma per tutto il Cilento. L’olio extravergine d’oliva è una delle nostre eccellenze e questa rassegna è un’opportunità straordinaria per valorizzarlo e promuoverlo;
Quali comuni sono coinvolti nella manifestazione?
Rocca Cilento è una frazione del Comune di Lustra, un borgo ricco di storia e cultura. Oltre al maestoso Castello, vanta un patrimonio straordinario, tra cui il Convento di San Francesco. Il nostro obiettivo è rendere Lustra un punto di riferimento per l’oleoturismo;
Rocca Cilento sta diventando un vero e proprio brand. Quanto è importante questo processo?*
È una trasformazione che dobbiamo all’opera di recupero e valorizzazione avviata da Stefano Sgueglia. Il restauro del Castello ha dato nuova vita alla frazione, stimolando anche la nascita di attività economiche. Investire nella storia e nelle tradizioni è la chiave per lo sviluppo del territorio;
Anche il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni riconosce il valore di eventi come OlivitalyMed per la tutela e la crescita del settore olivicolo, come evidenziato dal presidente Coccorullo:
Presidente, OlivitalyMed mette al centro l’olio extravergine d’oliva. Qual è il suo valore per il Parco?
L’olio è un simbolo del nostro territorio, ma il comparto agricolo affronta diverse sfide, come l’abbandono degli uliveti. Questo fenomeno ha conseguenze economiche e ambientali: i terreni incolti possono portare a frane e allo spopolamento delle aree rurali. Eventi come OlivitalyMed non solo promuovono la qualità, ma danno ai produttori nuovi stimoli per continuare a investire nel settore.
Il futuro dell’olio cilentano punta più sulla qualità che sulla quantità?
Assolutamente sì. Non possiamo competere sui volumi con la grande distribuzione, ma possiamo puntare sull’eccellenza. Abbiamo prodotti straordinari come l’olio extravergine d’oliva DOP Cilentoe il fico bianco del Cilento DOP. Stiamo lavorando per ottenere il riconoscimento IGP per il miele del Parco. La nostra forza è la biodiversità e su questo dobbiamo concentrarci;
Eventi come questo possono creare nuove opportunità per i produttori locali?
Certo. Spesso i piccoli produttori faticano a farsi conoscere, mentre queste manifestazioni offrono visibilità e nuovi sbocchi di mercato. Come Parco, ci impegniamo a valorizzare il nostro brand e rafforzare il legame tra le eccellenze locali e la Dieta Mediterranea, una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio;
Agricoltura e tutela ambientale possono convivere?
Devono convivere. Proteggere il nostro paesaggio non significa lasciarlo intatto, ma sostenere un’agricoltura sostenibile che preservi l’ambiente e al tempo stesso garantisca un futuro alle nostre comunità. Solo così possiamo evitare l’abbandono del territorio e dare nuova linfa alle tradizioni agricole del Cilento.
A margine della presentazione della seconda edizione di OlivitalyMed, abbiamo incontrato Tonio Sgueglia, patron del Castello di Rocca Cilento, per approfondire il significato di questa rassegna e l’eredità lasciata da suo padre, Stefano Sgueglia, ideatore dell’evento. In questa intervista, Tonio racconta con emozione il percorso che ha portato alla nascita di OlivitalyMed, le novità di questa edizione e la visione futura per il Castello, sempre più punto di riferimento per la valorizzazione dell’olio e del territorio cilentano.

Tonio, siamo alla conclusione di questa anteprima stampa per la seconda edizione di Olivitalymed. Quali emozioni provi?
Sono tante e molto intense. L’anno scorso, al mio posto, c’era mio padre, il vero artefice di questa visione. Lui aveva un’idea chiara e innovativa sull’olio, voleva valorizzarlo come il vero “oro verde”. Diceva sempre: Una bottiglia di buon olio costa al massimo 10-15 euro, mentre un buon vino può arrivare a 20 euro. Ma qual è la differenza? La differenza è che una bottiglia di vino si consuma in una sola cena, mentre l’olio può durare un mese intero. Il suo obiettivo era elevare il valore percepito dell’olio extravergine d’oliva e noi stiamo portando avanti questa eredità con dedizione.
L’eredità lasciata da tuo padre non è solo economica o imprenditoriale, ma anche morale. La vivi come un peso o uno stimolo?
Senza dubbio, uno stimolo. È vero che ci sono oneri e responsabilità, ma ci sono anche tanti onori. Mio padre è stato un grande maestro e il suo insegnamento principale era credere sempre nei propri sogni”. Questo è diventato anche il nostro motto. Il Castello di Rocca Cilento ha come claim ”Tutto fatto con amore”, e non è una frase di circostanza: lui credeva profondamente nel potere dell’amore e della famiglia, valori che oggi ci guidano.
La prima edizione di Olivitalymed si è svolta subito dopo la scomparsa di tuo padre. Dove avete trovato la forza per portarla avanti?
Non è stato facile. Ricordo che l’anno scorso, durante la presentazione, mio padre già non stava bene. Si chiuse in casa per tre giorni per ricaricarsi e trovare le energie necessarie per essere presente. La sua forza d’animo è sempre stata incredibile. Non ci ha mai fatto pesare nulla, e proprio per questo sentiamo il dovere di portare avanti i suoi progetti, con la stessa passione e lo stesso amore che lui ha sempre dimostrato.
In questa seconda edizione, tuo padre sarà ricordato in modo speciale?
Sì, tutto l’evento è dedicato a lui. Ci saranno momenti particolari, come la premiazione degli oli vincitori con sezioni a lui intitolate. Inoltre, abbiamo voluto rendere il tributo ancora più concreto: una delle sale del Castello è stata rinominata in suo onore, diventando la “Sala Stefano Sgueglia”.
Quali sono le principali novità di questa edizione?
Stiamo cercando di avvicinare sempre di più il pubblico giovane al mondo dell’olio, attraverso masterclass mirate. Inoltre, abbiamo ampliato la visione del festival a livello internazionale, ospitando oli da diversi Paesi europei, per offrire un confronto su scala più ampia.
Puoi anticiparci qualche nome prestigioso che parteciperà?
Posso dirvi che abbiamo parlato con Franco Pepe, che dovrebbe essere presente. Ci sarà anche un grande chef pasticcere, ma per il momento non posso svelare il nome. Inoltre, stiamo lavorando per inserire un importante appuntamento musicale con un artista di rilievo.
Il sindaco di Lustra, Giuseppe Guerra, vi ha ringraziato per aver portato nuova luce nell’entroterra cilentano. Quali altri progetti avete per il Castello di Rocca Cilento?
Vogliamo rendere il Castello un vero ambasciatore del bello e del buono del Cilento, creando un vero “Brand Cilento”. Non si tratta di contrapporsi a realtà già consolidate come la Costiera Amalfitana, ma di affiancarle, lavorando in sinergia per promuovere il territorio. Un grande aiuto verrà anche dal nuovo aeroporto internazionale, che faciliterà l’arrivo di turisti e appassionati.
Il Castello, oltre a essere sede di grandi eventi, è anche una location esclusiva per matrimoni. Ci sono novità in questo ambito?
Assolutamente sì. Anche quest’anno ospiteremo matrimoni di livello internazionale, con sposi provenienti da tutto il mondo. Per ragioni di privacy non posso fare nomi, ma posso assicurarvi che ci saranno celebrazioni davvero esclusive.
Un’ultima anticipazione per i nostri lettori?
Quest’anno ci stiamo concentrando molto sull’hotel, con l’obiettivo di rendere il soggiorno ancora più esclusivo. Stiamo lavorando a una spa interamente dedicata all’olio extravergine d’oliva, un progetto innovativo che unisce benessere e tradizione. Inoltre, gli ospiti di Olivitalymed potranno soggiornare direttamente nel Castello, vivendo un’esperienza immersiva tra storia, cultura e gastronomia.
Quando e dove si svolgerà Olivytalimed 2025?
L’appuntamento è fissato per il 26, 27 e 28 aprile al Castello di Rocca Cilento. Vi aspettiamo per un’edizione ancora più ricca di emozioni e sorprese.
eccellente iniziativa, mette in risalto i prodotti del nostro bel sud Italia.
gentilissimo, grazie